Risposta ai volantini di Luglio

Amministrazione Comunale

Gruppo Consigliare

“Per una Comunità Rinnovata”

Rispondiamo ai volantini distribuiti nel mese di luglio dal Cipta e dalla lista civica “Progetto per Gorla”.

Cipta : un volantino “schierato” politicamente e “vergognoso” nei contenuti.

Abbiamo letto e riletto l’Ecoflash – luglio 2016 e ci siamo posti alcune domande:

il Cipta non è un’associazione Onlus dedita ai problemi dell’ambiente?

Nel suo statuto non dovrebbe contenere indirizzi apolitici?

Se si interessa di ambiente non dovrebbe analizzare e informare con adeguate e corrette citazioni le vere criticità del territorio nel sua evoluzione storica derivante anche dalle responsabilità politico-amministrative di chi per anni ha governato questi territori?

Siamo rimasti davvero sconcertati per la leggerezza delle affermazioni e per i contenuti del volantino distribuito in questi giorni di Luglio.

DISCARICA:

E’ vergognoso che, all’approssimarsi della chiusura della discarica di Gorla Maggiore, si riapra il tema del conferimento per 1.000.000 di tonnellate di rifiuti e della riapertura dei vecchi lotti. Non siamo sicuri che il termine ultimo sarà il 2020 nessuno ce lo può garantire. Sappiamo invece che dagli introiti della discarica dipendono i bilanci sia di Gorla Maggiore che di Mozzate (da sempre governato dal centro destra e attualmente in disseto economico).

E’ falso dire che i comuni di Gorla Minore e Marnate non abbiano mai preso posizione riguardo al problema. La materia è Regionale, le richieste di monitoraggio sono state condivise e le preoccupazioni sono state portate ai tavoli competenti. E’ più onesto e vero dire che pur essendo Enti “interessati” l’illuminata e più che ventennale regia di governo Regionale, probabilmente gradita al Cipta, non ci abbia coinvolto nelle decisioni assunte pur essendo, i nostri centri abitati e la nostra popolazione, investiti dalle conseguenti problematiche ambientali.

Inoltre se dobbiamo ringraziare qualcuno dei pareri favorevoli delle VIA (valutazione d’impatto ambientale) dobbiamo fare il nome di tutti e non tralasciare nessuno.

Il rimodellamento della discarica porterà ad innalzare le quote della collina e ad aumentare e velocizzare le quantità d’acqua che, nei periodi piovosi, si incanala ed alimenta il Fontanile.

FONTANILE:

Una delle cose che più non sopportiamo e più ci rammarica è la distorsione della verità.

Se abbiamo indetto un incontro sul fontanile è perché lo abbiamo ritenuto opportuno affinché tutti prendessero coscienza del grande lavoro fatto dall’Amministrazione Migliarino negli anni precedenti culminati nello stanziamento da parte dello Stato e della Regione dei primi fondi per la risoluzione del problema. Un problema che via via negli anni è notevolmente aumentato sino a mettere in pericolo più di 500 posti di lavoro a Gorla Minore e nel 2014 persino le abitazione e gli abitanti di Rescalda. Il Cipta dov’era?

E’ stata l’azione di Gorla Minore a far sì che la Regione prendesse coscienza del grave problema alimentato dalle tante autorizzazioni provinciali rilasciate negli anni precedenti a fronte di insediamenti urbani e produttivi fatti a monte del territorio Gorlese. Vogliamo qui ancora una volta ricordare, facendo memoria a chi fa finta di non ricordare, l’assenza di lungimiranza di chi ha governato per più di 20 anni i comuni di Tradate e la provincia di Varese. (lega e centro destra).

Ebbene dall’azione del Comune di Gorla Minore sono scaturiti gli atti conseguenti che prevedono investimenti per ca 13 milioni di euro a Gorla e a Tradate. Se si è in fase di attuazione a Gorla è per rispondere in primis al pericolo d’inondazione dei posti di lavoro nelle fabbriche del nostro territorio.

PRECISAZIONI:

nel volantino vengono indicate delle criticità quali:

la presenza di limo – la qualità dell’acqua – i pozzi e anche delle “soluzioni” come scarichi nel Bozzente o nella Cava o altra vasca di laminazione a Tradate.

A questo punto ci chiediamo se chi era in sala il 14 Marzo e ha scritto il volantino era davvero presente e HA SENTITO quanto abbiamo già fatto e progettato visto che , per la soluzione Bozzente e Cava Holcim abbiamo già affidato l’incarico per lo studio preliminare inviato alla Regione la proposta di fattibilità,  per la vasca di laminazione a Tradate abbiamo sempre detto che ci saremmo battuti per la sua realizzazione in quanto essenziale per la messa in sicurezza del nostro territorio, un primo risultato è il finanziamento di 76.000 Euro da parte della Regione al comune di Tradate di per avviare lo studio della vasca di laminazione sul torrente fontanile sul proprio territorio.

Il nostro dubbio viene poi rafforzato dall’elogio a Gorla Maggiore per aver spento i pozzi sentinella della discarica che confluiscono nel fontanile.

E’ opportuno allora chiarire che:

  • i pozzi sentinella della discarica di Gorla Maggiore entreranno in funzione tutte le volte che la falda innalzandosi metterà a rischio i teli di contenimento dei rifiuti;
  • le vasche di contenimento non potranno mai essere laghetti perché il Fontanile non è un fiume ma un invaso che trasporta le acque meteoriche non contenibili dalle fognature dei comuni a monte;
  • le acque del Fontanile non potranno mai essere contenute in un invaso di depurazione perché non si è mai visto in nessun posto al mondo che le acque meteoriche siano controllabili e contenibili;
  • le acque di dilavamento della discarica sono convogliate nel fontanile per cui aumentando la superficie della stessa con il rimodellamento aumenterà la portata conseguente nei periodi di pioggia e non sarà certamente acqua di fonte;

l’acqua notoriamente si infiltra nel terreno alimentando le falde e SONO ANNI ORMAI CHE I COMUNI HANNO ELIMINATO L’UTILIZZO DELL’ACQUA DI PRIMA FALDA PER USI ALIMENTARI  e provveduto a scavare pozzi che pescano in profondità;

dire che i Comuni non si mettono in regola con le norme Nazionali e Regionali vuol dire non avere nemmeno coscienza del problema, di ciò che significa in termini ambientali, uso del territorio, di competenza ed economico che l’applicazione delle norme sopra richiamate implicano.

Non permettiamo a nessuno di carpire la nostra buona fede e la nostra onestà intellettuale. In questi 2 anni abbiamo tenuto aperte le opportunità di confronto e di collaborazione con tutti avendo in mente un certo tipo di idea della Politica ma se questo atteggiamento viene subdolamente distorto o peggio strumentalizzato allora riteniamo opportuno cambiare rotta nel segno di una assunzione di piena responsabilità di cui dovremo rendere conto alla fine del nostro mandato amministrativo.

Su “La Prealpina” del 21 luglio2016 è apparso il comunicato della lista civica “Progetto per Gorla” con un titolo roboante “Attacco alla giunta Landoni”

Più che un attacco ci è sembrato il solito tentativo di alterare la realtà – un “attacchino” diciamo

La lista Progetto per Gorla ha fatto una campagna elettorale nella quale proclamava di voler aumentare il sostegno sociale: alle famiglie, alle persone in difficoltà lavorativa, ai progetti di sostegno al lavoro e via dicendo. Con quali Soldi ? in un momento nel quale per altro lo Stato tagliava continuamente i trasferimenti ai comuni. O la lista Progetto per Gorla ha la bacchetta magica e sono tutti dei maghi o si prende in giro la gente.

Abbiamo potuto dimostrare che nel 2015 si è ottenuto un avanzo di bilancio di 150.000€ ciò significa che pur mantenendo i servizi già consolidati negli anni siamo stati in grado di utilizzare bene le risorse centellinando gli interventi.

Ai gorlesi diciamo che, in un bilancio comunale, i soldi non si possono spendere a caso e in modo arbitrario secondo le necessità immediate ma seguendo norme e regole ben precise. Nel 2015 la spesa per sostenere il sociale cioè i servizi per le famiglie (scuola – disabili – sostegno –  casi in difficoltà – le rette dei ricoveri i ragazzi affidatici dal magistrato ecc.) l’Amministrazione comunale ha speso ca 1.000.000 di EURO  un quinto dell’intero bilancio. Le entrate da oneri hanno a malapena raggiunto i 100.000 EURO e quindi se non avessimo amministrato con oculatezza non avremmo potuto rispondere ai bisogni reali del paese. La questione delle tasse è il solito “mantra” per portare a casa consensi salvo poi, quando si amministra,mantenere le tasse in vigore se non aumentarle.

Fontanile – i problemi devono risolverli sempre a casa di altri perché allora il leader della lista civica Progetto per Gorla negli anni 2000 è corso in Regione a chiedere 200 mila euro per costruire una vasca di contenimento, progettata da un agronomo, rivelatasi fallimentare dal punto di vista idraulico e che ha prodotto nel 2007 più danni che benefici? Quali sono stati i grandi progetti partoriti in quell’epoca per risolvere le problematiche del Fontanile? Noi non abbiamo trovato niente, non vi è alcuna traccia né di progetti né di idee.

Sul Fontanile invece l’ Amministrazione Migliarino si è fatta carico del problema riuscendo ad aprire un tavolo con i Comuni del bacino idrico e la Regione che ha portato al finanziamento del primo lotto del progetto che in parte è in fase di realizzazione, per una cifra di oltre 7.000.000 di Euro (pari a circa 14miliardi di vecchie lire). Ad oggi abbiamo notizie che la Regione ha stanziato ulteriori risorse,( 76.000 EURO) per il progetto di fattibilita’ delle vasche di laminazione a Tradate. Ci sono voluti due sindaci di centro sinistra per porre al centro dell’attenzione della regione Lombardia e cercare di risolvere il problema FONTANILE perché Tradate, fino a poco tempo fa Leghista, non si era nemmeno posta il problema.

Profughi – la linea adottata dal SINDACO  è sempre stata quella della condivisione con le forze politiche e con i tanti volontari che si sono adoperati per creare un clima positivo e d’accoglienza.

La linea è sempre stata quella comunque di richiedere legalità e rispetto aprendo confronti stretti con Prefetto e con la società che gestisce la struttura.

Ad oggi, seguendo passi precisi e formalmente corretti, abbiamo fatto il nostro  dovere inviando le risultanze dei sopralluoghi effettuati e delle ordinanze non rispettate alla Procura della Repubblica. Sul tema dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con noi ma soprattutto quei volontari di Marnate che ancora oggi, insieme alla loro Parrocchia, tengono acceso un filo di speranza e di prospettiva per i ragazzi della struttura.

La NOSTRA  linea non cambia e sino a quando sarà presente questa società a gestire il CAS poche sono le speranze di collaborazione che invece a noi  sarebbero piaciute.

Siamo tutti esseri umani e dovremmo avere nel cuore le speranze e le difficoltà di tutti: bianchi, neri, gialli che siano, uomini o donne, bambini o vecchi, certo nel rispetto delle regole e delle norme del nostro paese.

 

AMMINISTRAZIONE COMUNALE

GRUPPO CONSIGLIARE “PER UNA COMUNITA’ RINNOVATA

 

Luglio 2016