Riflessioni del Sindaco

Cari Concittadini,
è con grande emozione e rispetto che mi rivolgo a Voi da queste colonne dell’informatore Comunale in occasione delle festività di fine anno.
La grande emozione che provo è dovuta al ruolo che le recenti elezioni mi hanno affidato. Il rispetto è dovuto al fatto che con questo articolo entro nelle vostre case per chiederVi un pò di attenzione in un momento in cui siamo tutti impegnati nei preparativi del Santo Natale o per l’arrivo dell’anno nuovo.
Per chi, come me, ha dedicato il proprio tempo libero al servizio della propria Comunità negli ultimi trent’anni, l’elezione a Sindaco è stato il felice epilogo di un percorso lungo e contrastato di apprendistato sociale, politico e amministrativo. Passato il momento di euforia per la vittoria elettorale, ho incominciato a lavorare, con gli Assessori e con il prezioso aiuto dei Consiglieri, alla soluzione dei problemi lasciati aperti dalla precedente Amministrazione, oltre ad avviare i progetti che sono alla base del nostro programma elettorale. Ma in questa occasione non voglio fare elenchi di cose fatte o che faremo, è troppo presto: questa incombenza la rinviamo al prossimo anno. Voglio invece farVi partecipi dei problemi che mi hanno maggiormente impegnato e hanno più colpito la mia coscienza, in quanto ritengo che insieme possiamo fare qualcosa per la loro soluzione. La funzione che ho l’onore di assolvere mi mette in contatto quotidianamente con i problemi veri dell’esistenza delle persone. Tra i temi ricorrenti che mi capita di trattare, ve ne sotto tre in particolare che l’asciano intravedere un volto della nostra Comunità non conosciuto ma che tende ad ampliarsi.

Il Lavoro

Sono sempre più pressanti le richieste, rivolte al Sindaco, per un sostegno nella ricerca di un lavoro. Purtroppo il Sindaco non ha molti strumenti per aiutare chi cerca lavoro. Non stiamo attraversando un momento felice nel nostro Paese. Una situazione economica e produttiva con queste caratteristiche era da anni che non si vedeva. I problemi si sono aggravati, da un lato, per l’efferato attentato del 11 Settembre 2001 alle Torri Gemelle, dall’altro, per l’irrompere di nuovi produttori sul mercato mondiale, la Cina, l’India, i Paesi dell’Europa Orientale. La precarietà e l’insicurezza si fanno strada tra le nuove generazioni. Compito della politica è ridare fiducia alle persone, creare le condizioni perché gli operatori economici possano ritrovare gli stimoli giusti per ricominciare ad investire in nuovi prodotti, nuovi impianti e per avviare un nuovo ciclo di crescita e di sviluppo per tutti. Noi, per quanto è in nostro potere, abbiamo avviato la revisione del Piano Regolatore Generale (PRG) quale risposta concreta alla creazione di quelle condizioni per favorire la crescita della nostra Comunità. Siamo convinti che da uno sviluppo delle attività produttive avremo ricadute positive anche per i nostri concittadini.

La Casa

II problema della casa, della ricerca di un’abitazione decente è motivo di grande sofferenza per le persone più deboli della nostra Comunità. La richiesta di alloggi a prezzo accessibile è in continuo aumento. Da una recente inchiesta risulta che il 90% dei cittadini Gorlesi è proprietario del proprio alloggio e questo è un dato confortante sotto ogni punto di vista; dice anche di un diffuso benessere del nostro paese. Il 10% dei rimanenti Cittadini non ha la forza per compiere un passo in questa direzione per diverse ragioni tra cui, quella principale, di avere un solo reddito per sostenere la propria famiglia. A queste persone occorre dedicare la massima attenzione. A volte il disagio è aumentato dal fatto di dover vivere in case malsane che hanno bisogno di essere ristrutturate. Cosa si può fare? L’Amministrazione Comunale, nel corso degli anni, ha fatto molto in questa direzione: ha costruito alloggi, ha ristrutturato alcuni fabbricati per circa 90 appartamenti di proprietà pubblica. Ha realizzato Piani di Edilizia Economica Popolare (PEEP) che hanno dato risposta ad alcune centinaia di famiglie, permettendo l’accesso all’acquisto dell’abitazione a prezzi calmierati. Altro faremo in futuro individuando, nella revisione del PRG, un’area da destinare all’edilizia  economica popolare. Molto possono fare quelle persone proprietarie di alloggi che oggi risultano vuoti, mettendo a disposizione del mercato i loro appartamenti: potrebbero aiutarci ad attenuare i disagi di chi oggi non ha la possibilità di affrontare le spese per l’acquisto della propria abitazione.

L’Assistenza

Il risvolto più amaro dei problemi sopra ricordati si presenta quando i problemi si sommano: la mancanza di lavoro, l’abitazione fatiscente, la richiesta di un contributo sono le  facce della stessa medaglia. In questi casi l’intervento che l’Amministrazione può mettere in campo è finalizzato al reinserimento delle persone nel circuito del lavoro attraverso borse lavoro che permettono il contatto tra l’attività produttiva e la persona in difficoltà.
Altro tema ricorrente, sempre più in crescita, è la richiesta di contributi per il sostegno delle spese che le famiglie devono affrontare quando sono costrette a ricoverare i propri famigliari presso istituti di assistenza e cura.
Le rette a cui fare fronte si aggirano da 1500 a 2000 Euro al mese, cifre spesso irraggiungibili per le possibilità di molte famiglie. Con la crescita dell’aspettativa di vita nella nostra società, saranno questi i problemi che sono destinati a crescere nel prossimo futuro. Ad essi occorrerà dare risposte. Un ripensamento di come impiegare le risorse destinate allo Stato Sociale è urgente e non più rinviabile. Noi lavoreremo per realizzare strutture che favoriscano il superamento di alcuni risvolti legati alla terza età quali, ad esempio, la solitudine, altro male oscuro di una società proiettata verso un individualismo esasperato.
Mi scuso per averVi importunato con queste mie riflessioni, ma credo sia doveroso, in momenti come questi, non chiudere gli occhi di fronte a problemi che coinvolgono persone che vivono vicino a noi.
Auguro a tutti di trascorrere un sereno Santo Natale e un felice e fruttuoso anno nuovo.
Con cordialità
il Sindaco Giuseppe Migliarino