Profughi – Aggiornamento situazione

È passato quasi un mese dall’ultimo aggiornamento pubblicato sul sito comunale e quindi mi sembra giusto doveroso relazionare sull’andamento del centro di immigrati in via Colombo anche alla luce dei numerosi incontri avuti in questi giorni e delle risposte date nell’ultimo Consiglio Comunale del 22 ultimo scorso.

Al 13 Giugno i componenti la comunità di migranti contava 32 persone.

Tengo a precisare che l’accordo con la cooperativa prevedeva l’aggiornamento settimanale della situazione numerica oltre che della provenienza e di altri dati utili alla comprensione della situazione personale di ciascun migrante.

Il giorno 26/06/2015 la situazione aggiornata indicava un numero di 40 ragazzi alloggiati presso lo stabile di via Colombo.

A fronte di tale situazione subito mi premuravo di telefonare in Prefettura al fine di esprimere il doveroso disappunto vista la difformità tra i numeri effettivi e quelli pattuiti.

In data 29/06/2015 formalizzavo tale disappunto con apposita mail nella quale mi sono così espresso:

“Pur consapevole delle difficoltà a cui Lei e la sua struttura deve far fronte vorrei ri-sottolineare che il numero dei migranti, tra noi pattuito, non doveva superare le 30 unità.”

“Con tutta la comprensione possibilele dico che ciò non può e non potrà essere tollerato da una realtà piccola come la nostra e la prego di tenerne conto coerentemente.”

A tutt’oggi il numero di migranti è rimasto fermo a 40

Nei giorni successivi invece è iniziato un processo di conoscenza della situazione attraverso alcuni eventi tra cui:

02/07 incontro Associazioni sportive – ecologiche – sociali e di volontariato, presenti anche rappresentanti della Cooperativa e mediatori culturali, per illustrare la possibilità di un “Patto di Volontariato” al fine di progettare percorsi di coinvolgimento dei migranti in attività utili alla comunità.

03/07 Conferenza stampa presentazione Partita di Calcio tra “vecchie glorie” ASD Gorla Minore e ragazzi migranti .

05/07 Partita e cena con la comunità dei ragazzi migranti presso il campo sportivo. Momento molto intenso che ha visto comunque una buona adesione ed i primi gesti di socializzazione e di comprensione.

Contemporaneamente alle sopra citate attività è stato promosso dalla Cooperativa un incontro, risultato molto positivo, tra agenti della PL e comunità di ragazzi, presente una mediatrice culturale, per un primo approccio alle regole del codice stradale italiano.

Nei giorni successivi, prima decade di Luglio, si è avviato un progetto spontaneo di alfabetizzazione nel quale volontariamente  sono coinvolti circa 12 persone,  tra ragazzi e adulti, che  si adopereranno ai fini dell’insegnamento della lingua Italiana per un periodo che sarà di ca due mesi.

Il giorno 15/07/2015 I sindaci sono stati chiamati dal sig. Prefetto per essere aggiornati, ed anche sollecitati, sulla situazione degli “arrivi” incessanti e, di conseguenza, degli strumenti necessari ai fini dell’accoglienza. E’ ovvio che circa le risposte da dare al sig. Prefetto non si poteva che essere in sintonia con i Sindaci presenti ed in particolare sulle difficoltà ad esse collegate sia per le eventuali disponibilità di immobili che di strutture organizzative allo scopo dedicate. NOI, come Fagnano Olona o come Busto Arsizio, già coinvolti dall’emergenza in corso.

Il giorno 20/07 incontro con le associazioni per un riscontro delle adesioni circa il Patto di Volontariato al quale quattro di esse hanno risposto positivamente per cui nei prossimi giorni provvederemo alla stesura formale dell’atto.

22/07/2015 Consiglio Comunale con interpellanza inoltrata dal gruppo Progetto per Gorla.

In qualità di Sindaco ho illustrato il resoconto delle attività svolte, vedi elenco sopra, arricchendolo della situazione più strettamente legata alla struttura dove vengono ospitati i rifugiati ed in particolare:

A fronte dell’inoltro al Proprietario dell’immobile di avviso di accertamento lo stesso ha inoltrato, all’UTC, pratica in sanatoria con cambio di destinazione d’uso da “produttivo” a “sociale-Sanitario” art. 32 delle N.T.A. del PGT vigente. In sostanza la possibilità di cambio d’uso del 40% della superficie lorda pavimentata dell’immobile che è di 4893 mq cioè la possibilità di cambio d’uso per una superficie pari a mq. 1957,57 complessivi.

A fronte di questa sup. massima trasformabile la capacità max della struttura, visto l’art. 3.7.8 del vigente RLI (regolamento locale d’igiene), assicurava un numero max di capienza di 46 posti. Di fatto però, verificati i numeri di servizi igienici e di lavabo a disposizione delle persone (sostanzialmente verificando altro articolo del RLI), la struttu ra può ospitare un max di 40 posti.

Attualmente la domanda è in fase d’istruttoria al termine della quale il richiedente dovrà versare al Comune di Gorla Minore una cifra che si aggirerà intorno agli 8.000, comprensiva di sanzione accessoria.

Durante la discussione il sottoscritto Sindaco ha concordato con tutte le liste rappresentate in Consiglio Comunale di inoltrare al Prefetto una nota di “richiamo” ad una maggiore coerenza nei fatti sia per ciò che concerne una maggior presenza e vigilanza ai fini della sicurezza di forze dell’ordine sia nel non superamento del numero dei migranti come promesso.

Chiudo con una nota personale nella quale esprimo il mio ringraziamento agli assessori, ai consiglieri, ma soprattutto ai volontari ed alle associazioni che stanno seguendo positivamente il percorso tracciato insieme ed espressione di una libera e gratuita adesione. Il futuro si costruisce nel presente e possiamo ben dire che a Gorla sono profonde le radici di una cultura non ingenua ma, consapevolmente e ragionevolmente, aperta con “Speranza” al prossimo. La Speranza una virtù mai doma.

Il Sindaco
Vittorio Landoni

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