Asilo Nido & Scuola Materna

La Concretizzazione di un progetto

In queste pagine illustriamo e pubblichiamo alcune immagini relative al progetto della scuola materna e asilo nido che finalmente giunge alla sua concretizzazione, considerando che l’inizio dei lavori  recentemente aggiudicati, è previsto in tempi brevissimi.

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Ricordiamo ancora una volta che l’edificio sorgerà sull’area compresa tra le vie Giacchetti, Terzaghi e Aliprandi, acquisita in precedenza dall’Amministrazione Comunale con il Piano integrato convenzionato coi precedenti proprietari dell’area.

L’Amministrazione Comunale aveva infatti  promosso l’attuazione di questo programma integrato di intervento  con l’obiettivo principale di realizzare la scuola materna e l’asilo nido e le opere di urbanizzazione ad essa correlate (nuova strada interna, parcheggi, marciapiedi e piste ciclabili, recinzione), rispondendo ai requisiti di adeguatezza dimensionale della struttura scolastica rispetto alla previsione di crescita demografica, di facile visibilità e accessibilità rispetto a tutto il territorio comunale, e di limitato impatto ambientale con l’utilizzo di materiali rinnovabili e tecnologie  basso emissive e a ridotto consumo energetico, secondo  i principi generali della bio-architettura.

Ed eccoci giunti alla concretizzazione di questa idea.

L’edificio progettato prevede un orientamento  est-ovest al fine di sfruttare l’irradiamento solare durante i mesi invernali; avrà ingresso principale prospettante la via Rotondi  e sarà delimitato da un’area verde di oltre 6000 mq che sarà opportunamente piantumata  e resa disponibile per le attività ludiche dei bambini.02asilo.r8x6

Dal punto di vista tecnologico si prevede l’ utilizzo di una struttura intelaiata in legno prefabbricata in grado di unificare l’effetto di apparente leggerezza con una più solida resistenza strutturale, con tamponature che fungono da controventi in gesso fibra e OSB. Le pareti saranno isolate con fiocchi di cellulosa assicurando  un alto livello di confort termico e  acustico.

03asilo.r8x6La copertura piana, realizzata anch’essa in legno, avrà camera di ventilazione che consente un miglior isolamento dell’edificio. L’intera struttura poggerà su un vespaio areato gettato in opera: è stato a tal proposito studiato un sistema di sfruttamento della brezza estiva che utilizza i giardini interni dei “cavedi” al fine di espellere l’aria calda mitigando la temperatura interna.

Dunque un edificio ben isolato termicamente con grandi aperture a sud con lo scopo di utilizzare il calore invernale, e limitate aperture a nord per diminuire le dispersioni.

A tutto ciò si aggiunge l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, di pannelli per la produzione di acqua calda, l’utilizzo di impianti ad alto rendimento e di un sistema di pannelli radianti a pavimento alimentati da pompa di calore che utilizza l’acqua prelevata dalla falda attraverso una sonda geotermica.

Inoltre è previsto lo sfruttamento delle acque in eccesso della sonda  (acqua non potabile) per i servizi igienici, e il  recupero delle acque piovane per l’irrigazione del giardino.

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E veniamo ora all’aspetto distributivo degli spazi interni. La superficie complessiva della  scuola materna di 1920 mq si distribuisce in 9 sezioni di 56 mq, ognuna delle quali potrà ospitare 25 bambini. Le aule disposte con orientamento sud-est avranno un ampio affaccio vetrato schermato da una pensilina esterna che crea un percorso ombreggiato da est ad ovest.

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In fase progettuale, particolare attenzione è stata posta al posizionamento dei locali in riferimento alla loro fruizione: un esempio sono gli spazi per la  mensa, per la direzione e per le insegnanti e altri accessori con utilizzo non permanente, che sono stati distribuiti  a nord, allo  scopo di costituire un filtro termico per le aule.

06asilo.r8x6Ogni sezione della scuola materna prevede uno spazio per le attività a tavolino ed uno per le attività speciali, eventualmente divisibili con pareti mobili. Inoltre sono state progettate aule per attività di laboratorio (pittura, modellazione, etc.) che necessitano di materiali o superfici particolari, con annessi servizi accessori.

Tutte le finiture interne (intonaci, vernici, pavimenti, etc.) saranno costituiti da materiali prevalentemente naturali o riciclabili, secondo i principi più generali dell’architettura bioecologica.

07asilo.r8x6Inoltre sono stati previsti ampi spazi gioco polivalenti, aule per insegnanti, uffici, direzione e zone per il personale addetto alla mensa (la cucina è concepita come locale di preparazione e porzionatura dei cibi ).

“Cavedi verdi” collocati all’interno dell’edificio, proietteranno luce e aria nei locali che si distribuiscono sul loro perimetro.

08asilo.r8x6L’asilo nido, con ingresso da Via Terzaghi, ha una superficie di 380 mq ed costituito da un’aula unica di 125 mq, orientata a sud ovest, prospettante su un giardino d’inverno che funziona come captatore misto delle radiazioni solari, mitigando il microclima interno nel periodo invernale.

A nord e a ovest sono poi collocati i servizi, gli spazi per la direzione, per le insegnanti, ed un piccolo spazio per riscaldare i cibi, mentre la cucina è in uso comune con la scuola materna.

09asilo.r8x6A fronte della completezza e dell’articolazione del progetto sopra descritto rispondente in toto ai requisiti della bio-edilizia, possiamo ritenerci pienamente soddisfatti dell’operato svolto da tutti coloro che hanno contribuito alla concretizzazione dell’obiettivo che abbiamo perseguito sin dall’insediamento della nostra amministrazione, superando anche gli “ostacoli” trovati durante il percorso.

Ringraziamo dunque l’Ufficio tecnico comunale che ha elaborato il progetto, e ringraziamo tutti i cittadini che hanno creduto in questa idea e hanno condiviso le nostre scelte, consapevoli del fatto che a breve potranno usufruire di un servizio “aggiunto” alla comunità gorlese totalmente  all’avanguardia.

L’Assessore all’urbanistica ed edilizia privata
arch. Beatrice Bova

Una risposta

  1. 9 Febbraio 2013

    […] qui trovate l’articolo della presentazione […]